Homepage
 
 
Proposta Indecente
Proposta
Indecente
Fai ora la tua proposta per un soggiorno vacanza


Muros
La denominazione della Villa di Muros inizia ad apparire già dal tempo dei giudicati. Lo troviamo infatti incluso nella “Curatoria di Figulinas”, insieme a parecchi altri centri abitati, “villae” o “curtes”, la maggior parte dei quali è ora scomparsa. Tale “curatoria” appartenne al Giudicato di Torres a partire dall’anno 100 circa, ed era così chiamata perché l’amministrazione era affidata a un”Procurator” o “Curator”. Il nome di Figulinas non indicava solamente il centro abitato dell’attuale Florinas, ma comprendeva tutta la regione della Curatoria, nella quale si trovavano le seguenti “ville” o “curtes”. Urgeghe, Briai, Musellanus, Biguegna, Sena, Sebodas, Dulnosa, Cotroniaus, Saccargia, Noagra, Bedas, Salvenero, Cargeghe, Mulos, Ploaghe, S. Maria de Fenu, S. Leonardo, Musciano, Seleades, Sora, Serra, Encontre, Baiolis.

Sopravvissero solo i centri più popolati,cioè le “villae” di Cotroniaus (Codrongianus), Cargeghe, Muros, Ploaghe. Delle altre “curtes”, di alcune è rimasto il nome della località “s. Saccargia, Salvenero, in territorio di Ploaghe, S. Leonardo, Musciano, Seleades, Baiolu). Alla fine del ‘600 nel territorio di Figulinas erano esistenti solo le ville di Florinas-Ploaghe, Codrongianus, Cargeghe e Muros. I secoli passarono senza grandi novità, sia per la curatoria di Figulinas, sia soprattutto per Muros che doveva essere allora un agglomerato di casupole abitate da un pugno di contadini e di pastori. Caduti i giudicati in seguito all’occupazione della Sardegna da parte degli Aragonesi nel secolo XIV, le curatorie e le ville in essa comprese seguiranno tutte una sorte comune: caddero cioè in mano dei feudatari. Muros perciò appartenne prima agli Aragonesi, e dal 1600 passò in mano dei Marchesi Martinez di Monte Muros.

Per dimostrare che la villa di Muros fosse possedimento degli Aragonesi basta riportare qui quanto dice lo storico G. F. Fara nel suo “De chorographia sardiniae” elencando i luoghi che nel 1358 il Re Pietro IV d’Aragona possedeva in Sardegna: a proposito del territorio di Figulinas quel Re possedeva allora: “civitatem Plocavae, eum Castro Figulino, atque oppiola Salvenoris, Noagrae, Bigenni, Serrae, Briais, Codrongiani Superioris, Norguiani, Sebodae, Encontrae, Muris ed Dulnosae, Curato siae Figulinae”. Naturalmente tutte quelle ville appartenenti alla Baronia di Ploaghe non rimasero sempre nelle mani di uno stesso feudatario. Esse passavano da un feudo all’altro, a seconda delle vicende politiche del tempo, per cui è difficile stabilire oggi quali fossero le famiglie feudali che possedettero la villa di Muros. Si sa che la villa di Cargeghe, per es. fu la prima data in feudo allo spagnolo Netoe e Negro Gioia nel 1355, morto questi fu donata dal Re Alfonso I a Gilalberto Centelles il 15 febbraio 1421, il cui figlio Francesco la vendette a Serafino Montanaus, nel 1442. Successivamente Cargeghe passò a Giovanna, nipote del predetto Serafino, in tal modo finiscono col fare parte della Baronia di Ploaghe. Muros, che inizialmente faceva parte di quella stessa Baronia, venne poi incorporato in altri feudi. Muros, villaggio della Sardegna nella provincia e prefettura di Sassari, compreso nel mandamento di Ossi, e nell’antica curatoria di Figulina nel regno del Logudoro.

La sua situazione geografica è nella latitudine 40° e 40’ e nella longitudine occidentale dal meridiano di Cagliari 032. Siede nelle falde del monte Canekervu (cane e chervu). Il territorio è in alcune parti piano, in altre montuoso. Nella parte incolta sono due selve ghiandifere, una detta di Canekervu, che per tagli irregolari e anche per fuoco è molto diradata, e in altri tratti distrutta; l’altra appellata di Baddeolia. I pascoli sono abbondanti e sopravanzano i bisogni della pastorizia del paese. Il fiume Melas traversa una regione del Murese. Le fonti sono poche in numero, e di queste tre sole degne di menzione, quella che sorge entro l’abitato, quindi il Cantareddu a cinque minuti dal paese, e quella che dicono di Thiarosa entro l’oliveto del Marchese. Muros trovasi circondato a più parti da eminenze montuose che impediscono la ventilazione, fuorché ad una o due parti. Vi si sente molta umidità, si patisce la nebbia e l’aria è viziata da miasmi della prossima valle.

Popolazione
Nell’anno 1837 erano in Muros anime 245 distinte in maggiori d’anni 20, maschi 85, femmine 69, e in minori maschi 48, femmine 43 che componevano famiglie 66. Se, finora questa popolazione non prosperò per le vessazioni degli agenti baronali, ora che questa causa è tolta possiamo sperare che si levi dalla miseria in cui giacque finora, e cresca a quel numero che concede la estensione e la fertilità del suolo. >Essi pagavano circa 7000 lire nuove. I muresi sono agricoltori o pastori, e i secondi in piccolo numero. Alcune arti meccaniche sono all’uopo esercitate nella vacanza dalle operazioni agrarie. Alla scuola primaria concorrono otto fanciulli, più spesso uno o due.

Agricoltura
Si suole seminare annualmente starelli di grano 250, d’orzo 60, di legumi 20 e produce il grano il 10, l’orzo il 15, i legumi l’8. La pratica agraria è più difettosa che nei paesi circonvicini. Il vigneto è ristrettissimo quanto appena dia la sufficienza al paese. La vendemmia suol produrre circa 30000 litri. I fruttiferi sono pochi e di poche specie. Il territorio di Muros era in gran parte demaniale, del restante una parte notevole appartenendo alla camera arcivescovile di Sassari, i muresi non possedevano che ha superficie di poco più di 100 starelli.

Religione
Questo paese comprendesi nella giurisdizione dell’arcivescovo di Sassari, ed è curato nelle cose spirituali da due sacerdoti, il primo dei quali si qualifica rettore. La chiesa parrocchiale ha per titolare il martire S. Gavino e un povero fornimento. Nella campagna era già una cappella dedicata a S. Giovanni.

Il territorio
Da “Itinerario dell’Isola di Sardegna” di Alberto Della Marmora: “Dopo fatta la discesa di Codrongianos, lo stradone conduce ad una specie di pianura, detta Campo Mela. Appena vi si entra si vede a destra l’estremità dell’altopiano basaltico di Coloru che parte da Ploaghe, e termina là presso lo stradone. Nel primo vallone che si trova a diritta si vede un poco in lontananza la chiesa di Saccargia, mentre che a sinistra vi sono delle montagne calcaree dove si trovano i tre villaggi di Cargeghe, Muros ed Ossi: al di là di questi due ultimi vi sono quelli di Tissi e di Usini che comunicano coi territori di S. Maria de Paulis e di Coros. La stessa massa di calcareo terziario marmoso di Muros e di Ossi, continua senza interruzione fino al di sopra del ponte; ed è di là che si può osservare un precipizio spaventevole tagliato naturalmente in questa roccia, chiamata Cane e Chervu. Si racconta in proposito che un cervo perseguitato dai cacciatori, ed arrivato alla cima di questa roccia, tagliata a picco più di 100 m di altezza, si precipitò giù ed un cane che gli teneva dietro, lo seguitò con un salto che fu fatale ad ambedue. Appena passato il piede di questo precipizio lo stradone fa un seno, s’inoltra nelle colline calcaree, e presto si trova in faccia l’imponente montagna di Scala di Giocca, che bisogna salire con rampe successive ben sviluppate per arrivare a Sassari. Presso il ponte da cui incomincia la salita, nel 1822, allorché si priva la nuova strada, io vidi in mezzo la terra scavata comparire una colonna di pietra della quale impedii la distruzione e la feci trasportare all’Università di Sassari.

Questa era una pietra miliaria dell’Imperatore Nerone, indicando 16 miglia romane a partire da Torres, cio che combina molto bene con la distanza reale che separa i due punti. Pare che dal sito dove fu trovata quella pietra miliaria, la strada romana passasse diritta per il vallore per arrivare al grande altipiano dove oggi è Sassari; ma essa lasciava a sinistra il sito di questa città per dirigersi in seguito verso l’attuale ponte di Ottava di cui si parlerà in appresso. Il vallone è attraversato dal fiume, che porta molti mulini idraulici. Vi era la Gualchiera dei Cappuccini, abbandonata come quella di Domusnovas. Gli ingegneri piemontesi, sotto al direzione del Maggior Carbonazzi, antico allievo della Scuola politecnica, hanno sviluppato la nuova strada di Scala di Giocca sopra le tracce di un’altra strada di questo nome, aperta, saranno ora settantanni; essi hanno preferito di attaccare la montana di fronte piuttosto che circondarla, seguitando il corso della via romana, e riuscirono di sviluppare questa salita in modo che fa ad essi il più grand’onore. La Scala di Gioca sarà sempre un monumento dell’arte moderna: questo è un piccolo Mongenisio in fatto di rampe obbligate e ben condotte: ma queste rampe non sono ombreggiate da abeti e da larici come nella strada che traversa il nocciolo delle Alpi: così pure non vi si trova la neve, né uno è sorpreso dalle valanghe: alla Scala di Gioca si gode un’ombra piacevole di moltissimi alberi di ulivo che coprono tutto il fianco della montagna.

Preesistenze Archeologiche
Il territorio di Muros si presenta ricco di preesistenze archeologiche, alcune delle quali degne di note. I monumenti archeologici attualmente notificati, ai sensi della legge 01.06.1939, n. 1089 sulla tutela delle cose di interesse storico e artistico sono:
- Tomba megalitica di Monte Simeone, quale particolare momento dell’evoluzione dell’architettura funeraria megalitica.
- Ipogeo preistorico di Sa Rocca Ruia.

Altri principali beni archeologici presenti nel territorio sono:
- Insediamenti preistorici, (dal Neolitico al Nuragico arcaico):
- Grotta di Scala di Giocca (da E. Atzeni: Atlante della Sardegna)
- Villaggio Sa Turricola (raro esempio insediativo della cultura Bonnanaro, nel suo aspetto più tardivo, forse già nel Bronzo Medio)
- Villaggio Su Monte.


Home |  hotelmisanohotelrivieraadriaticalagodigardasardegna | contatti |

abbiadori | aglientu | agnata | aladeisardi | alghero | anela | appartamenti | arbatax | arborea | arboriamar | ardara | arzachena | assemini | badesi | badesimare | baiasardinia | bajasardinia | banari | bancali | barisardo | barrabisa | bosa | bosamarina | budoni | bunthe | cabras | cagliari | calabitta | calacaterina |caladivolpe | caladoliva | calafrancese | calagirgolu | calagonone | calaliberotto | calaparadiso | calapira | calasetta | calasinzias | calasuaraccia | campulongu | canneddi | cannigione | capocodacavallo | capodorso | capoterra | capotesta | capriccioli | carloforte | case | castelsardo | cea | concaverde | costacorallina | costadorata | costaparadiso | costaromantica | costaserena | cugnana | cussorgia | dorgali | edenbeach | falsaggiu | faro | fertilia | florinas | fontanamare | golfoaranci | golfopevero | greuli | index | isolaasinara | isolacaprera | isoladeicavoli | isoladifigarolo | isoladisanpietro | isolamolara | isolapiana | isolarossa | isolasantostefano | isolaserpentara | isolasoffi | isolaspargi | isolatavolara | isuledda lacaletta | laconia | laficaccia | lafiletta | lamaddalena | lamarinedda | lamarmorata | lapelosa | lapipara | lastminute | lesaline | levele | licuncheddi | lidodelsole | lisciadivacca | lubagnu | lunibareddu | macomer | maladroscia | marazzino | mare | marinadiarbus | marinadigairo | marinadiorosei | marinadisorso | marinella | maritza | montenai | mucchibianchi | muros | notteri | nuraghe | nuragheddu | offerte | olbia | orosei | ossi | ottava | ottiolu | palau | pantogia | pavero | peoniarosa | peverogolfclub | pistis | pitrizza | pittulongu | platamona | poltuquatu | portoalabe | portobello | portobellodigallura | portocervo | portopaglia | portopalma | portopino | portopollo | portopozzo | portoquadro | portorafael | portorotondo | portosaruxi | portoscuso | portotaverna | portotorres | posada | pozzomaggiore | pozzosannicola | pula | puntaalcia | puntabados | puntadondiego | puntamolara | puntapedrosa | puntasaline | puntasantacaterina | puntasardegna | puntatramontana | puntavilla | puntopietrabianca | quartusantelena | ramazzino | renamajore | roccarossa | roccaruja | salina | salinabamba | salinedda | sangiovanni | sanpantaleo | santalucia | santamargherita | santamargheritadipula | santamariadelmare | santamarianavarrese | santantioco | santareparata | santateresagallura | santefisio | santelmo | santeodoro | sassari | serralonga | solanas | sorso | spiaggiabianca | stazzovilla | stintino | tancamanna | tancausulmare | terrabianca | terrata | terravecchia | teulada | tinnari | tissi | tonnara | torrecannai | torredellestelle | torredibari | torrediflumentorgiu | torrevignola | tortoli | usini | vacanze | vaccaggi | valledoria | valleerica | viaggi | vignolamare | villaggio | villaggiomandorli | villaggiopiras | villaggiopolifemo | villarey | villasimius | voli

Last Minute Italien
 

» Sitemap
Realizzazione Siti internet powered by NIC
Via Empoli, 29 - 47843 Riccione (RN)
tel. +39 0541 601462 Fax +39 0541 696039
P.I.03264910401
www.nicsrl.it - info@nicsrl.it
I Tuoi suggerimenti sono preziosi!
Per offrirTi un migliore Servizio, inviaci segnalazioni e commenti a info@nicitalia.it
Collegamenti correlati: hotelmisano | hotelrivieraadriatica | lagodigarda | sardegna