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Cosa vedere a Rimini e informazioni utili
 
RIMINI
Fondata dai romani
nel lontano 268 a. C. vanta 2000 anni di storia che hanno lasciato tracce importanti a testimonianza della sua grandezza: l'Arco d'Augusto, il Ponte di Tiberio, il Tempio Malatestiano, Castel Sismondo e le opere della prestigiosa Scuola del Trecento Riminese. Da 150 anni È capitale della vacanza balneare per la qualità delle strutture, per la spiaggia, per il suo mare tranquillo e per le molteplici proposte di shopping.
Da vedere
ARCO D'AUGUSTO eretto nel 27 a.C. in onore di Augusto, come dice l'iscrizione sull'attico dell'arco, è il più antico degli archi Romani superstiti. II fornice è di m. 8,84, ha una profondità di m. 4,10 ed È alto m. 10,40. Tra la ghiera dell'arco ed i capitelli si possono ammirare (in 4 clipei) 4 divinità: Giove, Nettuno, Apollo e Minerva. I lavori di isolamento del 1937-39 portarono alla constatazione che l'arco era una porta urbana legata su due fianchi con le mura della città. Durante il medioevo l'arco che era conosciuto con il nome di Porta Aurea fu smantellato nella parte superiore. L'attuale merlatura venne costruita nel secolo X. L'Arco insieme al ponte di Tiberio è simbolo di Rimini fino ad includerlo nel suo sigillo prima e poi nel suo stemma.
Proseguendo in Corso d'Au¬gusto si giunge fuori dall'antica città romana, dove è possibile ammirare un grande ponte di pietra d'Istria. Iniziato da Augusto fu portato a termine da Tiberio (XIV-XXI d.C.). Questo ponte segna l'inizio della Via Emilia, così come l'Arco segnava la fine della Flami¬nia. È uno dei più notevoli ponti Romani superstiti e dal 1885 è monumento nazionale.
lo si può raggiungere dall'Arco d'Augusto percorrendo via Bastioni Orientali, il terzo fra i grandi monumenti romani di cui Rimini può vantarsi. È stato eretto nel II secolo d.C. ed aveva forma ellittica con un'arena di m. 76,40 x 47,40. Il numero degli spettatori poteva aggirarsi intorno ai 10-12.000, senza contare coloro che prendevano posto sulle balconate lignee accessorie. L'anfiteatro riminese è il solo dell'Emilia Romagna parzialmente superstite.

Nei giardini della piazza,dallo sradicamento casuale di un albero, sono venuti alla luce i resti di una domus romana eretta probabilmente nel tardo II secolo d.C. e poi distrutta da un incendio alla fino del III secolo d.C. stato possibile recuperare grandi frammenti di intonaci decorati, vasi, lucerne, statuette decorative, suppellettili in bronzo. Qui è stato rinvenuto il più ricco corredo di strumenti da chirurgo di tutto il mondo romano, cui si aggiungono mortai, bilance, misurini e vasi per la preparazione dei medicinali. Da questo ritrovamento l'edificio prende il nome di Domus del Chirurgo. La visita dell'area di scavo si integra con quella della Sezione Archeologica nel vicino Museo della Città (via Tonini 1), ove l'esposizione dei materiali, preceduta da una ricostruzione della taberna medica, documenta momenti della vita professionale e privata.
La Domus è visitabile negli orari d'apertura del Museo con un unico biglietto d'ingresso cumulativo. II complesso archeologico (Piazza Ferrari) e il Museo della Città (via Tonini 1)
Autentico gioiello dei rinascimento italiano, voluto da Sigismondo Malatesta attorno alla metà del XV secolo, a perpetuare la gloria sua e della sua famiglia, trovò nel grande architetto Leon Battista Alberti il realizzatore geniale che tradusse in quelle strutture i più nobili canoni del classicismo. Di rilievo i bassorilievi e le decorazioni di Agostino di Duccio e di Matteo de' pasti, il Crocifisso di Giotto, l'affresco di Piero della Francesca, i sepolcri di Sigismondo e della moglie Isotta.
Colle Covignano, in uno dei luoghi più suggestivi, sulla città di Rimini e sul mare ha sede questo museo che testimonia la presenza dei Francescani dell'Emilia Romagna in varie parti del mondo. Il museo accoglie anche reperti precolombiani e altri provenienti dai quattro angoli della terra. Completa il mosaico l'arte moderna con scultori e pittori di notevole fama e piatti francesi dell'epoca napoleonica, vasi di ceramica faentina e vetri di Murano.
Oltre 500 opere, in 40 sale, su una superficie di 3000 mq. Il museo ha una sede ed un allestimento nuovi, ma ha un origine antica, secolare, e conserva opere di grande interesse provenienti in gran parte dalla città e dal suo territorio: vi si possono trovare reperti archeologici e dipinti, sculture e ceramiche, arazzi e oreficerie. Nel cortile, una collezione epigrafica, raccoglie un centinaio di iscrizioni romane che, con una splendida raccolta di mosaici, costituisce una parte importante del nucleo archeologico. Nelle sale del primo piano, affreschi, ceramiche e tavole del Quattrocento e del Cinquecento raccontano le vicende dell'arte rinascimentale. Ma saranno da notare anche le armoniose tavole di Benedetto Coda, il Crocifisso d'oro già attribuito al Cellini, la targa di maiolica di Giovanni Antonio Garela (1589), una serie di arazzi fiamminghi del XVII secolo nelle sale del 2° piano sono esposte sculture e tele dal Seicento all'Ottocento.

Dopo circa 60 anni dalla drammatica distruzione della sede museale nell'ex convento di San Francesco, ha riaperto il Museo Archeologico, con la prima sezione dedicata alla Rimini imperiale fra II III secolo. Protagoniste dell'esposizione sono due residenze emblematiche del periodo, già postesi all'attenzione nazionale per il prestigio e l'originalità dei loro ritrovamenti. Biglietto da visita per l'una , la domus di palazzo Diotallevi, è il mosaico delle barche, grandiosa ed efficace immagine del legame fra la fortuna dei proprietario e l'attività marinara, dell'altra il ricchissimo corredo di strumenti chirurgici appartenuto al medico che vi risiedeva al momento della drammatica distruzione segnata dalle orde barbariche. II Museo è aperto: da martedì a sabato 8,30 - 12,30, 17 - 19 Domenica 16 - 19 Chiuso il Lunedì Per info 0541/21482
Orario: feriale 16.00 - 19.00 festivo 10.00 - 12.00 / 16.00 - 19.00 lunedì chiuso). Espressione della Fondazione Federico Fellini e della famiglia del regista scomparso, il Museo si trova al piano terra della casa Fellini a Rimini e nasce dall'esigenza di rendere accessibili i materiali dell'archivio della Fondazione oltre che a studiosi, ricercatori e specialisti, anche a un ampio pubblico di visitatori italiani e stranieri.
Tale fruizione sarà possibile sia mediante periodiche esposizioni dei costumi, elementi scenografici, bozzetti, foto, ecc., sia utilizzando le risorse di tecnica multimediale, le quali permetteranno di viaggiare all'interno dell'universo Fellini, ripercorrendo tutte le fasi della sua esperienza artistica e non, dagli esordi come disegnatore umorista e i grandi capolavori della maturità fino agli ultimi progetti.

Numeri Utili
Abitanti: 138,472
Superficie /Area: 134,58 Kmq
Municipio: Piazza Cavour 27 Tel. 0541 704111 Fax 0541 704411
Protezione Civile: via Euterpe, 12 Tel. 0541 704979
Polizia Urbana: Tel. 0541704113
Polizia Municipale: via della Gazzella, 27 Tel. 0541 704144
Illuminazione Pubblica: Tel. 0541 704444
Cup. Prenotazioni telefoniche: Tel. 0541774629
Aeroporto Federico Fellini: via Flaminia, 409 Tel. 0541 71571 1
U.R.P ufficio relazioni con il pubblico: C.d'Augusto 158 Tel. 054 1 704704
Capitaneria di porto:Tel. 054150121
Biblioteca: via Gambalunga, 27 Tel. 0541 704486
Poste: Tel. 0541634265
Questura: Tel. 054135311 L
Guardia Medica: Tel. 0541 787461
Ospedale Infermi: via Settembrini 2-Tel. 0541705111
Servizio Veterinario: via Coriano 38 - Tel. 0541 707550/707556 da lun. a ven. 7:30-19:30/ sab. 7:30-13:00
Consultorio Familiare: via XXIII settembre 120 -TeL 0541 747604 - Zona Celle
Polizia Stradale: Tel. 0541 799611
 
Mostra scambio al Museo Nazionale del Motociclo - orario: Mostra scambio e Mercatino: 7.00 - 19.00. Orari di visita Mostra: dal martedì alla domenica dalle 10. Rimini Museo nazionale del motociclo Via Casalecchio, 58n Torna il Mercatino della terza domenica di ogni mese, unico in Italia ed organizzato sin dal 1994 negli spazi antistanti il centro espo¬sitivo. Ingresso a pagamento per info: T. 0541 731096 www.museomotociclo.it/

Rimini Antiqua. Antiquariato, modernariato e vintage orario: 7.00 - 19.00 Rimini centro storico. La Mostra Mercato si svolge in P.zza Cavour e portici adiacenti, vecchia Pescheria e P.zza Malatesta lato Teatro Galli, ogni ultima domenica del mese ad esclusione di luglio ed agosto. Ingresso gratuito per informazioni: Rimini Art: T. 0541 380128

Mostra: Sogni sparsi nel cassetto orario: 16.00 - 19.30 orario festivo: sabato e domenica 10 - 12 / 16, 30 - 19,30 Rimini Museo Fellini via Clementini Raccolta di disegni inediti riferiti al mondo onirico di Fellini. La Fondazione Federico Fellini, dopo il successo riscosso con la mostra Fellini Oniricon Il libro dei miei sogni, presentata prima a Roma in occasione della Festa del Cinema e poi a Ri¬mini a Castel Sismondo, ha deciso di far conoscere al pubblico altri materiali analoghi, svelando così nuovi elementi dell'uni¬verso fantastico del Maestro. Ingresso gratuito per informazio¬ni: Fondazione F. Fellini T. 0541 50303 www.federicofellini.it

Le Grandi Mostre del Meeting: Exempla. La rinascita dell'antico nell'arte italiana. Da Federico II orario: tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 - Rimini Castel Sismondo Piazza Malatesta La mostra, organizzata in colla¬borazione con i Musei Vaticani, esamina alcuni aspetti del grandioso fenomeno della ripresa dei modelli classici nell'arte medievale. Sono presenti in mostra sculture e opere classi¬che, cammei, pezzi archeologici e opere d'arte medievali di assoluto valore artistico e storico, grazie ai quali sarà possibile cogliere differenze e analogie tra opere di epoche diverse e visualizzare l'ispirazione ai modelli classici da parte dei maestri del Duecento. Ingresso a pagamento


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